la mia cucina, il mio mondo

Oggi voglio presentarvi alcune foto della mia cucina, è un modo di presentar me stessa, il mio mondo, come lo percepisco..
Sono di origine russa, ho vissuto la mia adolescenza con alcuni sapori, specifici e molto particolari, che poi trasferitami in Italia, ho un po’ perso.
Sapori questi che nel mio peregrinare alla ricerca delle mie radici, ho riscoperto una volta diventata vegana, perché fino a poco prima (quattro anni fà) non cucinavo neanche.. ebbene si, la mia vita era molto diversa.
Pendolare, commessa in un negozio di Milano, vita di città sempre di corsa per paura di perdere il treno, o che chiudino i negozi per la spesa.. ora invece, la spesa la faccio per quello che posso nel mio orto e la cucina è diventata parte della mia vita ed ogni giorno mi dà la possibilità di scoprire nuovi gusti, ma soprattutto tornare indietro nel tempo a casa, a Mosca.
Ho piano piano veganizzato molte ricette che mi sono arrivate dalla parte femminile della mia famiglia, mia madre e mia cognata (che arriva dal Caucaso, terra lontana e ancora poco conosciuta, almeno da me, ma molto intrigante), ed altre ne arriveranno. La cosa che amo di più, è poter mischiare, sperimentare le varie cucine, quella russa o caucasica e quella selvatica, una non esclude l’altra.. come per esempio fare i Kutabi, simil piadine dell’Azerbaijan, con erbe spontanee.. io ne sono sempre più affascinata e quello che vorrei fare, è trasmettere questa mia passione anche agli altri. Quello che vorrei, che per me parlassero i miei piatti, i sapori della mia infanzia a me cari, le combinazioni che scelgo.

Bliny (blin al singolare) di grano saraceno
(Per 15 bliny, crespelle russe)

Ingredienti:
400g di farina di grano saraceno
150ml di olio semi girasole
700ml di latte di soia al naturale
60ml di acqua di governo dei legumi (oppure acqua di cottura dei legumi)
Un cucchiaio di zucchero di canna
Un cucchiaino raso di sale
Pizzico di bicarbonato di sodio

Amalgama bene tutti gli ingredienti, prima i secchi, poi aggiungere i liquidi.
La pastella deve risultare abbastanza liquida e non grumosa. Accendi una fiamma media.
Olia leggermente una padella antiaderente del diametro di 20 24 cm e quando a temperatura (per verificarne la temperatura fai cadere una goccia di pastella sulla pentola, se sfrigola, la temperatura è giusta) versa un mestolo di pastella. Ruota la padella velocemente affinché tutta la pastella ne ricopra il fondo. Aspetta un paio di minuti e gira il blin (è pronto quando si stacca dalla pentola). Fallo cuocere dall’altra parte ancora un minuto e trasferisci il blin su un piatto. Prima di ogni blin, ricordati oliare leggermente la padella, magari passandoci un foglio di carta assorbente imbevuto di olio.
Segui lo stesso procedimento fino a finire la pastella.
I blini si possono mangiare con il dolce o il salato.

blini di grano saraceno
blini di grano saraceno
Pirozhki, panini russi lievitati, con il cavolo
Pirozhki, panini russi con il cavolo
Vatrushka veganizzata
Vatrushka, dolce russo con ricotta vegana
Baklava
Baklava veganizzata, dolce su base di noci e miele, di Baku
Kutabi con erbe spontanee
Kutabi, simil piadina dell’Azerbaijan, con erbe spontanee, tra cui farinello, portulaca e amaranto
Medovik veganizzato
Medovik, dolce russo a base di miele, veganizzato
Dolce russo kartoshka
Kartoshka, dolce russo, il cui nome e la forma, richiama la patata.