Cucina caucasica, inizio del viaggio

Sono appena tornata da un viaggio, ma vorrei ripartire subito.. non so se capita anche a voi..

E’ stato quest’ultimo viaggio a Mosca, la mia città, un viaggio di meditazione, per cercare di capire dove la vita e la mia situazione attuale, possa portarmi. Ho visitato, girato per negozi, sfogliato libri, ma soprattutto pensato e camminato molto. Ho cercato ispirazione nei mercati, nei sapori della mia infanzia, nei sorrisi delle persone, ed è stato incredibile, perché ho avuto delle risposte inattese ed anche sconvolgenti, che mi hanno indicato una direzione, o almeno a me piace pensarla in questo modo..

Sono partita per una settimana, senza aspettarmi nulla, uno di quei soliti viaggi che si fanno per tornare a casa. Ma non è stata come al solito, è stato molto di più. Mi sono sentita decisamente piccola, rispetto a quello che vorrei essere ed a quello di cui vorrei dedicarmi, la cucina come incontro di mondi diversi.
Grazie a delle persone, amici ed altri incontrati per caso, si sono aperte delle porticine, degli spiragli. Mi sono arrivati libri, attraverso cui posso dire è iniziato un percorso di conoscenza più approfondito, di una cucina meravigliosa, ma alquanto sconosciuta ai più, come quella caucasica. Libri che non solo ho sfogliato, ma permettetemi di dirvi, ho ”divorato” (trattandosi di cucina 😁), le cui ricette non vedo l’ora di farvi conoscere veganizzandole.

I viaggi permettono di conoscere, di aprirsi, di incontrare e da volte di ricevere delle risposte.

Per cominciare vi racconto di due spezie usate molto nel Caucaso in generale, ma soprattutto in Georgia, in cui non si possono immaginare piatti senza questo mix di erbe, in cui si è arrivati, dopo secoli di perfezionamento alle proporzioni di gusto che tanto amano in quel lontano paese . Khmeli suneli e Utsho suneli.

Khmeli Suneli è una miscela di spezie, che può essere costituita fino a 13 ingredienti:
Basilico. Ha un odore gradevole a seconda della varietà, ricorda l’anice, la menta, o limone;
Coriandolo. Con un sapore piccante;
Foglia di alloro. L’odore familiare a tutti;
Sedano. Dotato di un profumo che dura nel tempo;
Maggiorana. Conosciuta per il suo gusto piccante dolce-amaro, ricorda il cardamomo;
Issopo. Aggiunge una sfumatura piccante;
Prezzemolo. Il suo aroma gradevole dovuto alla presenza di oli essenziali;
Menta. Con il suo sapore rinfrescante;
Aneto. Molto amato per il suo persistente aroma speziato;
Fieno greco. Ricorda l’odore di spezie come il curry;
Santoreggia. Erbe molto profumata, che è vicino al gusto di peperoncino;
Peperoncino rosso piccante. Il nome parla da sé, aggiunge piccantezza;
Zafferano. Inebriante aroma con un gusto dolce-amaro.
Viene usato in praticamente tutti i piatti (tranne in quelli dolci), perché molto versatile.  L’aroma delle spezie è forte ed altamente riconoscibile, per cui attenzione a non abusarne, coprirebbe completamente tutti i sapori!

Utsho suneli è una spezia è molto interessante. Per via del gusto, poiché il piatto in cui si usa, acquista un sapore di nocciola delicato. La spezia utsho suneli è fatto da fieno greco blu, i cui fiori sono blu. L’erba fresca non mostra qualità aromatiche eccezionali. Ma nello stato essiccato, i suoi baccelli e semi acquistano eccezionalmente un piacevole e delicato aroma. Utsho in georgiano significa esterno, poiché la pianta non è endemica in Georgia: è coltivata in molti paesi, e in Russia, è anche conosciuta come il trifoglio blu.

Vi arrivano gli aromi?
Presto arriveranno anche le ricette! ❤

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