Uova alla scozzese vegan

Uova alla scozzese vegan

Uova alla scozzese vegan

Ingredienti per 6 uova sode

Per la parte bianca:
Bechamelle
15 ml d’olio di semi di girasole dearomatizzato
15 g di farina 0 (ma puoi usare quella di riso o la fecola)
150 ml di latte di mandorla
5 g d’agar agar in polvere
Sale nero q.b.
Sale fino q.b.

130 ml di Aquafaba (dal barattolo o dalla cottura dei fagioli dall’occhio)
1 cucchiaio di succo di limone

Per il giallo:
50 g di patata dolce arancione cotta (puoi cuocerla al vapore o in acqua)
Sale nero q.b.

Impanatura:
1 barattolo di fagioli dall’occhio (puoi usare anche le lenticchie, i fagioli rossi, oppure i borlotti)
Sale fino q.b.
2 cucchiaini di noce moscata in polvere
2 cucchiaini di semi di coriandolo in polvere
2 cucchiaini d’aglio in polvere

1/2 bicchiere di grano saraceno (io ho usato quello russo, che solitamente si trova nei negozi russi o polacchi. È grano saraceno tostato, più gustoso e la cottura più breve)
1 bicchiere d’acqua

4 cucchiai di farina di ceci
Acqua q.b.
Pangrattato q.b.

1 litro di olio di arachidi per la frittura

Per prima cosa fodera con della pellicola da cucina 12 stampi di mezze uova (devono avere la dimensione delle uova normali). In un recipiente versa l’aquafaba con il succo di limone e comincia a montarla con delle fruste elettriche. Monta per una decina di minuti, non è indispensabile che sia montata a neve, solo che venga incorporata per bene molta aria. Metti da parte l’aquafaba e occupati della bechamelle. In un pentolino versa l’olio, aggiungi la farina e mescola per bene e fai tostare la farina e l’olio su un fuoco medio per qualche secondo. Aggiungi il latte di mandorla e l’agar agar. Continuando a mescolare aggiungi i due sali e cuoci, facendo bollire per almeno due minuti per attivare l’agar agar, fino alla densità desiderata.
Versa la bechamelle ancora calda nella ciotola con l’aquafaba e mescola con le fruste elettriche affinché i composti si amalgamino bene. Devi essere abbastanza rapido, perché l’agar agar i solidifica velocemente e fai attenzione a non versare la bechamelle sulle fruste, ma direttamente nella ciotola.
Versa la mistura ottenuta negli stampi, riempiendoli completamente. Fai raffreddare qualche minuto e riponi in frigo.
Nel frattempo cuoci a vapore (o nell’acqua) patata dolce. Controlla la cottura con uno stuzzicadenti: è pronta quando lo stuzzicadenti arriva al cuore della patata senza sforzo alcuno. Lascia raffreddare e in un recipiente mischia qualche cucchiaino di patata con il sale nero.
Metti il grano saraceno e l’acqua in una pentolino, accendi il fuoco e arriva a bollore. Non appena bolle, abbassa la fiamma, chiudi con un coperchio e lascia cuocere per 10 minuti. Passato il tempo controlla, se l’acqua è ancora presente, continua la cottura ancora per un paio di minuti.
In una pentola con un filo d’olio aggiungi i le spezie e fai cuocere a fiamma media senza bruciarle. Aggiungi i fagioli e cuoci per 5 minuti, lasciando insaporite i legumi. Aggiusta di sale e lascia raffreddare qualche minuto.
In un frullatore mescola il grano saraceno e i fagioli e frulla a renderli un impasto omogeneo. Aggiusta di sale e, nel caso, ancora di spezie. Prepara due ciotoline, una con la pastella acqua e farina di ceci e l’altra con il pangrattato.

In una pentola abbastanza capiente versa l’olio e fai arrivare a temperatura sui 165 °175° (per controllare se la temperatura è giusta, metti un bastoncino di legno. Se sfrigola l’olio è alla giusta temperatura. Oppure utilizza un termometro da cucina).

Riprendi gli stampini dal frigo, con un cucchiaino togli un po’ del bianco dal centro e mettici con un cucchiaino la patata dolce per ricreare il tuorlo. Finisci tutte le mezze uova e unisci tutte le metà, fino a formare 6 uova.

Prendi un po’ di impasto grano saraceno e fagioli, stendine uno strato sul palmo della tua mano (consiglio di bagnarti sempre le mani per questa procedura), con delicatezza metti un uovo in mezzo e chiudi bene l’impasto in modo da ricoprire completamente l’uovo. Metti l’uovo così ricoperto prima nella pastella, poi nel pangrattato. Fai attenzione che sia ben ricoperto. Ripeti per due volte questa operazione.
Appena l’olio arriva a temperatura, immergi l’uovo impanato e fai friggere per 4 minuti.
Togli e lascia riposare su un piatto ricoperto da carta assorbente. Prosegui fino a finire le uova.

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